Project

DOCUSHORT

Da almeno un paio d'anni sentivamo il bisogno di approfondire altre storie, storie che per vari motivi non hanno trovato spazio nei palinsesti del Festival Sedicicorto e sono state quindi accantonate.
Nel difficile processo di selezione, si corre il rischio ineluttabile di dover rinunciare a opere lodevoli, per le quali raramente si presenta una seconda occasione. Spesso il loro destino è di essere impilate in scaffali polverosi.
Ogni anno, Sedicicorto riceve più di 4.000 film, di cui circa 400 appartengono al genere documentaristico. Finzione e documentario sono due direttrici della medesima arte, i cui confini si fanno sempre più sottili e permeabili. Non a caso si sente sempre più frequentemente parlare di Docu-fiction, intesa come connubio tra i due stili di narrazione.
All'interno di un festival generalista come il nostro, la vetrina che potevamo offrire ai documentari ci sembrava un po' stretta rispetto al valore e al numero delle possibili opere da rappresentare.
Una richiesta di maggiore attenzione da parte di altri generi era già stata avvertita con l'animazione per bambini: nel 2011 infatti, da una costola del Sedicicorto nacque l'ormai affermata esperienza del Festival ANIMARE.
Quest'anno vogliamo inaugurare uno spazio interamente dedicato ai documentari con un nuovo Festival: DocuShort.
Avendo una natura prettamente orientata al mondo del cinema corto, DocuShort intende mettere in evidenza ciò che accade nel mondo del documentario internazionale, restringendo lo spazio temporale nei limiti che appartengono ai festival di cortometraggi.
La nostra ricerca sarà rivolta verso storie raccontate in tempi brevi, ma non per questo meno affascinanti di altre.
Il limite posto dal regolamento è di 40 minuti. Pochi forse per chi deve seguire delle regole commerciali, ma sufficienti per chi ha voglia di incuriosire e appassionare il nostro pubblico.