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15th Edition - Forlì / Italy
5/14 October 2018
  

Sedicicorto a Shanghai

Festival



Il mercato cinematografico in Cina – Cronache dal SIFF

Durante il Shanghai International Film Festival si sono tenuti diversi incontri dedicati al panorama cinematografico del Regno di Mezzo. Noi siamo andati al panel in cui erano presenti sei personaggi molto influenti della scena attuale i quali da soli rappresentano circa la metà del mercato in Cina.

Ciò che è emerso dalla discussione è una forte positività con la quale si guarda a questa era considerata d’oro per i professionisti del settore. La Cina infatti sta per diventare il primo mercato mondiale dell’industria cinematografica (solo per aggiungere un altro primato alla lista). Nel primo trimestre il box office ha superato quello del Nord America, secondo le analisi questa crescita è dovuta principalmente a maggiori successi cinematografici di pellicole domestiche. Ora però il mercato oltre a crescere occorre vada nella direzione in cui la qualità ha un maggior peso della quantità.

 

Yu Dong, fondatore e presidente di Bona Film Group, ha affermato che è importante non seguire le mode poiché fare film è un’operazione solitaria. Nei prossimi 10 anni, l’industria cinematografica cinese avrà molte possibilità interessanti di sviluppo, tuttavia deve continuare a fare i conti con la concorrenza del mercato globale per questo è importante che dimostri la propria forza e  influenza.

 

James Wang, co-fondatore e CEO di Huayi Brothers, ha affermato che i film cinesi sono unici nel panorama poiché oltre ad andare incontro alle esigenze del box office occorre che dimostrino valori fondamentali, ovvero il pubblico deve potersi fare un’idea della potenza della società cinese attraverso film eccellenti.

 

Fan Luyuan, CEO di Alibaba Pictures e Damai, ritiene sia importante coltivare i giovani talenti sia registi sia scrittori, i quali saranno il vero futuro di questa industria.

 

Ren Zhonglun, presidente del Shanghai Film Group e dei Shanghai Film Studios, sostiene che la Cina sta entrando in un’era in cui le grandi aziende di produzione domineranno il mercato. Volgendo lo sguardo agli Stati Uniti, sei aziende da sole controllano l’85% del mercato statunitense e il 26% del mercato globale.  Ren ha inoltre affermato che negli ultimi dieci anni si sono dedicati costruire una catena poiché è difficile sopravvivere se si fa solo produzione. Per questo in futuro, il Shanghai Film Group darà priorità alla distribuzione come investimento sull’avvenire.

 

Jiang Ping, general manager di China Co Ltd ha commentato che le aziende cinesi devono ancora imparare molto e non devono smettere mai di imparare,  affermando l’importanza di non fare solo film artisticamente belli ma anche che veicolino valori positivi.

 

Tutti gli oratori hanno concordato sul fatto che la vera differenza dell’industria cinematografica cinese sarà puntare su contenuti più elevati qualitativamente che sulla quantità della produzione cinematografica. E questo è uno dei punti sui quali tutti stanno lavorando per i prossimi 10 anni.