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15th Edition - Forlì / Italy
5/14 October 2018
  

Giuria/Jury

Festival



Babak Karimi debutta sul grande schermo all'età di 10 anni, recitando in quello che è considerato il primo film neorealista iraniano, Doroshkechi, diretto e interpretato da suo padre, Nostrat Karimi.

Nel 1991, in collaborazione con la pittrice Mahshid Mussavi, è riuscito a far distribuire nei cinema in Italia per la prima volta un film iraniano, Bashu il piccolo straniero di Bahram Beyzai, e da quel momento ha svolto un lavoro di interconnessione e promozione tra l'Italia e il cinema iraniano, curando tra l'altro, il doppiaggio di numerosi film di Abbas Kiarostami, Mohsen Makhmalbaf, Jafar Panahi, Abolfazl Jalili e Asghar Farhadi.

Nel 2011, vince l’Orso d’argento al Festival di Berlino come migliore attore per Una separazione di Asghar Farhadi. Con lo stesso regista, ha avuto un ruolo ne Il cliente, Oscar per il Miglior Film Straniero nel 2017. Divide la sua attività attoriale tra Iran, Francia e Italia.

 

Babak Karimi makes his big screen debut when he is only 10, in the movie Doroshkechi, which is considered to be the first Iranian neorealist film and was directed by his father, Nostrat Karimi.

In 1991, in partnership with the painter Mahshid Mussavi, he managed to distribuite an Iranian film (Bashu, the little stranger by Bahram Beyzai) in Italy for the first time. Since then, Karimi has been playing an important role in promoting the Iranian cinema in Italy, also working on the dubbing of films by Abbas Kiarostami, Mohsen Makhmalbaf, Jafar Panahi, Abolfazl Jalili and Asghar Farhadi.

In 2011 he won the Silver Bear for best actor at the Berlin Film Festival for A Separation by Asghar Farhadi. They worked together again for the movie The Salesman, which won the Oscar for Best Foreign Language Film in 2017. He works between Iran, Italy and France.

Sceneggiatore, regista e distributore cinematografico, Giulio Mastromauro si laurea in Giurisprudenza con una tesi di Diritto Romano. Si approccia al cinema da autodidatta. I suoi cortometraggi sono stati selezionati in oltre 200 festival e hanno ottenuto più di 100 riconoscimenti in 30 Paesi nel mondo.

Nel 2014 vince un premio speciale ai David di Donatello con il corto "Carlo e Clara", interpretato da Franco Giacobini e Angela Goodwin e realizzato per metà in animazione. Nel 2015 il suo secondo corto "Nuvola" - interpretato da Mimmo Cuticchio - è nominato ai Nastri d'Argento e viene acquisito dal Gruppo RTI Mediaset. Nel 2016 dirige con Alessandro Porzio il corto "Valzer", in concorso al Flickers' Rhode Island. Int. Film Festival e al Festival di Montréal, che affronta il discusso tema della fecondazione assistita.

E' direttore artistico di Zen Movie, tra le maggiori distribuzioni europee che operano nel settore del cortometraggio, già vincitrice del Nastro d'Argento, del David di Donatello e del Globo d'Oro.

 

Giulio Mastromauro is a screenwriter, director and film distributor. He graduated in Law with a thesis on Roman Law and approached cinema as an autodidact. His short films have been selected in more than 200 festivals and have won over 100 awards in 30 countries.

In 2004 he won an award at the David di Donatello with the short film “Carlo e Clara” starring Franco Giacobini and Angela Goodwin. In 2015 his second short film “Nuvola” (Cloud), starring Mimmo Cuticchio, was nominated at the Nastri d’Argento and was bought by the RTI Mediaset Group. In 2016 he directed with Alessandro Porzio the short film Valzer, which deals with the controversial topic of artificial insemination and was in competition at the Flickers' Rhode Island International Film Festival and Montréal Festival.

He is Zen Movie's artistic director, one of the major distribution companies for short films in Europe and winner of the Nastri d’Argento, David di Donatello and Globo d’Oro.

 

Marija Milovanovic è una cultural manager e curatrice con base a Vienna (Austria).

E’ la co-direttrice del Vienna Shorts Agency, fondato nel 2015 con lo scopo di offrire maggior rilievo ai cortometraggi, sia nel contesto nazionale che internazionale.

Dal 2008 lavora per VIS Vienna Shorts, l’unico festival austriaco Oscar® qualifying. E’ a capo della competizione internazionale Fiction & Documentary e responsabile dell’accademia VIS.

Marija ha curato numerosi programmi per festival nazionali e internazionali e musei, tra i quali il Museo di Storia Naturale di Vienna, Frame[o]ut, Lentos (Art Museum Linz), L’Alternativa Filmfestival (Spagna), Go Short Filmfestival (Paesi Bassi) e il famosissimo Cat Video Festival di Vienna, attualmente in tournée internazionale.

Marija Milovanovic  is a cultural manager and curator based in Vienna (Austria). She’s co-manager of the Vienna Shorts Agency which was founded in 2015 with the aim to present short films in a broad national and international context.

Since 2008 she’s is working for VIS Vienna Shorts, Austrias only Oscar® qualifying film festival. She’s head of the international competition Fiction & Documentary and in charge for the VIS Academy, the industry programs. Marija curated several filmprograms for national and international festivals and museums. Among them are the Museum of Natural History Vienna, Frame[o]ut, Lentos (Art Museum Linz), L’Alternativa Filmfestival (Spain), Go Short Filmfestival (Netherlands) and the very popular Cat Video Festival Vienna, which is also touring internationally.

 

Critico cinematografico. È, dalla prima puntata (1994), uno degli autori e conduttori del programma di Radiotre “Hollywood Party”. Fa parte del comitato di selezione del Torino Film Festival. E’direttore artistico del Tuscia Film Fest (Viterbo) e dell’Italian Film Festival (Berlino). Per oltreventi anni ha collaborato con la Mostra del cinema di Venezia come consulente, curatore di sezioni e di retrospettive o ancora direttore della Settimana della Critica.

Ha scritto o curato libri dedicati a vari autori:

da Altman a Oshima, da Polanski a Moretti, da Fassbinder a Verdone, da Ray a Castellitto. Comeautore televisivo ha firmato alcuni programmi: “Domenica In”, Festival di Sanremo, sette edizioni

del Concerto di Natale in Vaticano, tre edizioni della “Notte degli Oscar”, vari speciali dedicati alcinema, l’edizione 2015 del David di Donatello e le edizioni 2015,2016 e 2017 degli EFA.

 

Enrico Magrelli is a film critic and one of the authors and hosts of RadioTre’s program “Hollywood Party”. He is part of the Torino Film Festival's selection committee and he is the artistic director of the Tuscia Film Fest (Viterbo) and the Italian Film Festival (Berlin). 

For over 20 years, he has worked with the Venice Film Festival as a consultant, curator of retrospective exhibitions and director of the Critics’ Week.

He has written books about several authors such as Altman, Oshima, Polanski, Moretti, Fassbender, Verdone, Ray and Castellitto.

As a television author he has written several programs, such as Domenica In, Sanremo Music Festival, seven editions of the Vatican Christmas Concert and three editions of “Oscar Night”, various specials about cinema, the 2015’s David di Donatello, and the 2015, 2016, 2017 editions of the EFAs.

Alicia Albares ha studiato Comunicazione Audiovisiva all’Università Complutense di Madrid. Nel suo percorso di formazione nel campo delle arti audiovisive figurano altre istituzioni madrilene come l’Instituto del Cine e La Factoría del Guión.

 

Inizia la sua carriera nel mondo del cinema lavorando per team di registi e produttori, ricoprendo svariate posizioni come aiutante e assistente. Ad oggi, ha partecipato alla creazione di più di quindici film, tra i quali ricordiamo Siete Mesas de Billar Francés e Quince años y un día, di Gracia Querejeta, Amador di Fernando León de Aranoa e Red Lights di Rodrigo Cortés.

Nel 2011 debutta come regista con il cortometraggio Al Otro Lado, un film con William Miller, Ramón Barea e Carlos Álvarez Nóvoa. Il corto viene selezionato da più di 170 giurie in tutto il mondo e vince 20 premi in festival di rilievo come lo Screamfest di Los Angeles o il Festival Internazionale di Cortometraggi di Torrelavega.

Nel 2013 dirige il suo secondo cortometraggio, Donde caen las hojas, con Asunción Balaguer, María Miguel e Jesús Castejón, che riceve 100 nomination a vari festival e 25 premi ad eventi come il Festival di Gijón e il festival itinerante CortoEspaña.

Nel 2017 torna sul grande schermo con Madres de Luna, un film con Ingrid Rubio e Ramiro Blas. Con questo corto riceve più di 100 nomination ai festival e si aggiudica 19 premi. Uno di questi è il Premio Carabela de Plata al Miglior Cortometraggio Nazionale al Festival del Cinema Iberoamericano di Huelva, che le assicura la candidatura ai Premi Goya.

Attualmente, è a capo della YAQ Distribución, una delle più importanti case di distribuzione cinematografica spagnole.

Alicia Albares studied Audiovisual Communication at the Complutense University of Madrid. She was also formed in Cinema Institute of Madrid and La Factoría del Guión.

She began her cinema career in the direction and production teams, moving through various roles (auxiliary-assistant) and participating in over fifteen films to date, among which we can include Siete Mesas de Billar Francés and Quince años y un día, by Gracia Querejeta, Amador by Fernando León de Aranoa, Red Lights by Rodrigo Cortés.

In 2011 she began her career as a director with the genre short film Al Otro Lado, starring William Miller, Ramón Barea and Carlos Álvarez Nóvoa, which received over 170 selections around the world and won 20 prizes. Among the most notable festivals we can highlight Screamfest in Los Angeles or the Torrelavega Film Festival.

In 2013 she directed her second short film, Donde caen las hojas, starring Asunción Balaguer, María Miguel and Jesús Castejón, which received 100 selections for festivals and 25 prizes. We can highlight the Gijón Film Festival and the CortoEspaña circuit.

 

In 2017 she debuted her third work, the short film called Madres de Luna, starring Ingrid Rubio and Ramiro Blas. It has collected over 100 selections in festivals and 19 prizes. She qualified for the Goya awards, receiving the Carabela de Plata for the Best National Short Film in the Ibero-American Film Festival in Huelva.

Currently, she is the head of YAQ Distribución, one of the most important distribution companies in Spain.

 

Pedro Armocida, laurea in Lettere alla “Sapienza” di Roma, è saggista, giornalista professionista e critico cinematografico. Collabora con Ciak, Film Tv e Il Giornale. È direttore artistico della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, membro del comitato direttivo dell’Associazione Festival Italiani di Cinema (Afic), segretario generale del Sindacato Critici Cinematografici Italiani (SNCCI).

Ha curato, da solo o insieme ad altri, diverse pubblicazioni, tra cui:
L’attore nel cinema italiano contemporaneo. Storia, performance, immagine, Marsilio, Venezia, 2017
Romanzo popolare. Narrazione, pubblico e storie del cinema italiano negli anni duemila, Marsilio, Venezia, 2016
Esordi italiani. Gli anni Dieci al cinema (2010-2015), Marsilio, Venezia, 2015
Il cinema argentino contemporaneo e l’opera di Leonardo Favio, Marsilio, Venezia, 2006
Oltre la frontiera. Il cinema messicano contemporaneo, Revolver, Bologna, 2004
Cinema in Spagna oggi, Lindau, Torino, 2002

 

Pedro Armocida graduated in Literature from the Sapienza University of Rome. He is an essayist, professional journalist and film critic currently working with the Italian magazines “Ciak”, “FilmTv” and the newspaper “Il Giornale”. Moreover, he is the artistic director of the Pesaro Film Festival, a member of the Association for Italian Film Festivals' (Afic) steering committee and the secretary-general of the Italian Film Critics Syndicate (SNCCI). He wrote several publications both independently and with other authors. Some examples are:

“L’attore nel cinema italiano contemporaneo. Storia, performance, immagine” Marsilio Editori, Venice, 2017.

“Romanzo popolare. Narrazione, pubblico e storie del cinema italiano negli anni duemila” Marsilio Editori, Venice, 2016

“Esordi italiani. Gli anni Dieci al cinema (2010-2015)” Marsilio Editori, Venice, 2015

“Il cinema argentino contemporaneo e l’opera di Leonardo Favio” Marsilio Editori, Venice, 2006

“Oltre la frontiera. Il cinema messicano contemporaneo” Revolver, Bologna, 2004

“Cinema in Spagna oggi” Lindau, Turin, 2002

 


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